Col du Petit Saint-Bernard nel 2026: accesso, chiusure e itinerari alternativi

Il col del Petit Saint-Bernard ha riaperto ufficialmente il 24 maggio 2026, con due giorni di ritardo rispetto al calendario previsto. Questa stagione non assomiglia alle precedenti: un cantiere strutturale avviato nel 2025 sul versante savoiardo impone una circolazione a senso unico alternato su un tratto della strada, e il coordinamento tra la Francia e la Valle d’Aosta ha mostrato i suoi limiti fin dai primi giorni.

Scostamento di apertura tra versante francese e versante italiano nel 2026

Coppia di escursionisti che consulta una mappa vicino al pannello indicatore e all'ospizio storico del Col del Petit Saint-Bernard

L’ANAS, gestore della rete stradale sul versante della Valle d’Aosta, ha aperto la SS26 fino al confine già il 22 maggio 2026, in conformità con la data prevista. Il Dipartimento della Savoia ha mantenuto la chiusura sul versante francese per rischio nivologico qualificato come « molto importante », creando uno scostamento di due giorni tra i due versanti.

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Questo tipo di situazione non è teorico: un automobilista che arrivava dal val d’Aosta il 22 maggio si trovava bloccato in cima, senza possibilità di scendere verso la Tarentaise. Le informazioni sul versante italiano non indicavano la chiusura francese, il che solleva la questione di un dispositivo di informazione transfrontaliero coordinato. Per sapere se il col del Petit Saint-Bernard è aperto o chiuso nel 2026 in una data specifica, è necessario verificare separatamente i due lati.

La riapertura completa è avvenuta solo il 24 maggio 2026, dopo una rivalutazione del rischio di valanga da parte dei servizi dipartimentali. I feedback sul campo divergono su questo punto: alcuni utenti segnalano di essere stati avvisati troppo tardi del rinvio.

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Lavori strutturali e circolazione alternata sulla strada del col

Barriera di chiusura invernale che blocca la strada del Col del Petit Saint-Bernard con neve e un pannello di segnalazione stagionale

La riapertura del 2026 avviene in condizioni particolari. Il Dipartimento della Savoia ha avviato un cantiere pesante di rinforzo della piattaforma stradale sul versante francese, i cui primi lavori sono iniziati nell’autunno del 2025. La chiusura era stata infatti anticipata al 20 settembre 2025, ovvero diverse settimane prima della data abituale.

L’urgenza di questo cantiere è stata riassunta dalle autorità dipartimentali in una formula diretta: « o si facevano quest’anno, o si perdeva la strada ». Il degrado della carreggiata minacciava la stessa sostenibilità dell’accesso stradale al col.

Cosa cambia concretamente l’alternato per gli utenti

La circolazione avviene in senso unico alternato sul tratto in lavori. Questo implica tempi di attesa variabili a seconda delle fasce orarie e del volume di traffico. I veicoli larghi (camper, veicoli con rimorchio) sono particolarmente interessati da queste restrizioni.

  • Il tratto in alternato si trova sul versante savoiardo, tra Séez e la cima del col
  • Gli orari di passaggio possono variare a seconda dell’avanzamento del cantiere, senza garanzia di regolarità da una settimana all’altra
  • Le moto e le biciclette passano nel flusso di circolazione, senza corsia dedicata né fascia separata

I dati disponibili non consentono di precisare la durata prevista di questo alternato. Il Dipartimento non ha comunicato una data di fine lavori certa per la stagione 2026.

Chiusure autunnali anticipate: una tendenza che si conferma

Il col del Petit Saint-Bernard chiude ogni anno in autunno, quando le condizioni meteorologiche non consentono più una manutenzione sicura della strada. La chiusura del 2025 al 20 settembre ha segnato un precedente: diverse settimane di anticipo rispetto al calendario abituale, giustificate dalla necessità di avviare i lavori di rinforzo prima dell’inverno.

Le autorità dipartimentali indicano che il calendario di apertura e chiusura del col è ora condizionato tanto dai lavori quanto dal meteo. Ciò significa che una chiusura anticipata a settembre o all’inizio di ottobre potrebbe ripetersi nel 2026, a seconda dello stato di avanzamento del cantiere.

Per gli utenti che pianificano un passaggio a fine stagione (settembre, o anche inizio ottobre), questa incertezza cambia le carte in tavola. Un viaggio previsto intorno al col a metà settembre non offre più la stessa margine di sicurezza di qualche anno fa.

Itinerari alternativi quando il col del Petit Saint-Bernard è chiuso

Quando il col è inaccessibile (chiusura invernale, rinvio dell’apertura primaverile, lavori), le opzioni per collegare la Tarentaise alla Valle d’Aosta si riducono a due assi principali.

Tunnel del Monte Bianco

Il tunnel del Monte Bianco collega Chamonix a Courmayeur ed è l’alternativa più diretta. È a pagamento, con restrizioni specifiche per alcune categorie di veicoli. In periodo di alta affluenza estiva, i tempi di attesa possono essere significativi. Il tunnel è soggetto a chiusure programmate per manutenzione, il che impone di verificare la sua accessibilità prima di ogni partenza.

Col del Moncenisio e Gran San Bernardo

Il col del Moncenisio (Savoia verso il Piemonte) offre un passaggio gratuito ma aggiunge un notevole giro per raggiungere la Valle d’Aosta. La sua apertura stagionale segue un calendario comparabile a quello del Petit Saint-Bernard.

  • Il col del Gran San Bernardo (Svizzera) consente di raggiungere la Valle d’Aosta tramite Martigny, con un tunnel stradale aperto tutto l’anno e una strada di col aperta in stagione
  • Il passaggio attraverso la Svizzera implica la vignetta autostradale e un itinerario più lungo dalla Savoia
  • Per i veicoli con rimorchio, il tunnel del Gran San Bernardo presenta restrizioni di dimensioni da verificare

Nessuno di questi itinerari sostituisce esattamente il Petit Saint-Bernard in termini di tracciato e paesaggio. La scelta dipende dal punto di partenza, dal tipo di veicolo e dalla tolleranza al pedaggio.

Cosa rivela la stagione 2026 sul futuro di questo accesso

Il cantiere in corso sul versante savoiardo non è una manutenzione di routine. Si tratta di un intervento di salvaguardia destinato a evitare la perdita definitiva della strada. Il col del Petit Saint-Bernard entra in un periodo in cui la sua accessibilità dipende da decisioni di investimento pubblico, non solo dal meteo.

La questione della redditività di questi lavori pesanti si pone, in un contesto in cui il tunnel del Monte Bianco cattura la maggior parte del traffico transalpino tra Savoia e Valle d’Aosta. Il col rimane un asse turistico e ciclistico apprezzato, ma il suo mantenimento in uno stato percorribile rappresenta un costo ricorrente per il Dipartimento.

La stagione 2026, con la sua apertura posticipata, il suo alternato e la prospettiva di una nuova chiusura anticipata in autunno, offre un’anteprima di ciò che potrebbe diventare la norma per gli anni a venire.

Col du Petit Saint-Bernard nel 2026: accesso, chiusure e itinerari alternativi